blogGirls: 5 settimane per scrivere il web-racconto più 2.0 della storia

(Immagine JPEG, 500x708 pixel) - Riscalata (71%)

Si può scrivere una storia, un racconto,… a partire dal "weblog Space"?
Tre web-scrittrici rispondono di sì, e mettono a
disposizione i loro spazi digitali per un esperimento di scrittura collettiva. Da oggi, e per cinque settimane sarà possibile proseguire il mini-racconto
online iniziato dalle tre blogger italiane Eleonora Beddini, Angela Buccella e
Alessandra Frison.
Le blogGirls ci regalano infatti l’inizio (i tre
inizi ndr) di una “nuova” storia, tutta da ri-scrivere… da voi! (a fondo post trovate il link ai loro spazi online)

Sarà possibile scegliere
uno dei tre attacchi, o anche tutti e tre.
L’idea: restituire alla
Rete il feedback del libro che le tre autrici hanno recentemente contribuito a
pubblicare, Bloggirls. Voci femminili dalla rete (raccolte dal poeta
Mario Benedetti per Mondadori, 2009): un blook
che raccoglie i “racconti in rete” di alcune delle giovani voci femminili
italiane più interessanti del momento.
Dopo aver letto Bloggirls,
multi-romanzo suddiviso in cyber-racconti (tra i quali Solo con me di
Eleonora Beddini; La pista di Angela Buccella; Stasi di
Alessandra Frison), con un’azione crossmediale condivisa (con
casa editrice, le tre bloggirls e il redattore dell’articolo) i racconti nel "closed world" del libro tornano a navigare nelle acque libere del Web.
Unico limite per partecipare, la lunghezza: ogni pezzo non
dovrà superare le 10 righe, così da rispettare il senso di nome collettivo (multiple
name
) del web-romanzo che prenderà forma…anzi del web-racconto multiplo
originato dai vostri racconti.
Indicazione: sarebbe bene leggere il libro Bloggirls
prima di cimentarsi con i web-racconti, per rispettare il valore della
“pertinenza” dei post.
Inizia insomma
quello che potremmo definire un progetto di webtelling
Do the web-evolution! Scade il 15 maggio.

Ecco gli spazi delle blogger, dove trovare gli incipit:
Eleonora Beddini

Angela Buccella
Alessandra Frison

  • mauro |

    beh questo chi può dirlo? noi abbiamo restituito alla rete il senso del libro, si chiama apposta esperimento anzi webtelling, credo che con il web si sappia come si inizia non come si finisce…

  • FaTa_NaRcOtiZzata |

    Una volta scelto il racconto o tutti e tre, è necessario proseguire da sè. Al termine? Mi spiego, una volta “completato” il progetto?

  Post Precedente
Post Successivo