In
anteprima per IlSole24Ore-Nòva.
Continuano i video del viaggio-documentario "Baudelaire" dei Baustelle: tutte le interviste singole realizzate durante il viaggio in Sicilia. Una scelta di
completezza e differenzialità del media.
In
questa puntata, l’intervista a Salvo Grillo.
In
anteprima per IlSole24Ore-Nòva.
Continuano i video del viaggio-documentario "Baudelaire" dei Baustelle: tutte le interviste singole realizzate durante il viaggio in Sicilia. Una scelta di
completezza e differenzialità del media.
In
questa puntata, l’intervista a Massimo Blandini
In anteprima per IlSole24Ore-Nòva.
Iniziano i video del
viaggio-documentario "Baudelaire" dei Baustelle.
Le interviste alla scuola di
Librino, quartiere alla periferia di Catania: la marginalità diventa creatività
In anteprima per IlSole24Ore-Nòva.
Iniziano i video del
viaggio-documentario "Baudelaire" dei Baustelle. Il management del
gruppo ha deciso di pubblicare non un solo documentario, che sarebbe
stato lunghissimo, ma di editare via via le singole interviste
realizzate durante il viaggio in Sicilia. Una scelta di completezza e
differenzialità del media.
La seconda parte dell'intervista a Saro, responsabile del Nievsky, storico locale di Catania
In anteprima per IlSole24Ore-Nòva.
Iniziano i video del
viaggio-documentario "Baudelaire" dei Baustelle. Il management del gruppo ha deciso di pubblicare non un solo documentario, che sarebbe stato lunghissimo, ma di editare via via le singole interviste realizzate durante il viaggio in Sicilia. Una scelta di completezza e differenzialità del media.
In questa prima parte,
l'intervista a Saro, responsabile del Nievsky, storico locale di Catania
Di seguito il mini-commento
girato a Salvatore dopo la visione:
penso che ci sia
bisogno di inchieste in Italia
penso che questo documentario sia girato con un'intenzione che lascia in
secondo piano anche la fotografia (eccellente) e la regia (pesante denuncia e
senza cedimenti), con un sentimento finale quasi claustrofobico (anche nella
scelta musicale) che dovrebbe servire a far riflettere.


Essere musicisti e fare domande. Compiere viaggi per
documentare. Questo il nuovo progetto dei Baustelle. Con Francesco Bianconi
(voce, chitarre, organo, synth) Rachele Bastreghi (voce, organo, piano
elettrico, clavinet, percussioni) e Claudio Brasini (chitarre) siamo in viaggio
a Catania, Sicilia.
Dopo l’uscita nel febbraio 2008 dell’album “Amen”, il gruppo
è in viaggio per chiedersi e chiedere il senso della vita. Si parte da Baudelaire,
il nuovo singolo che diventerà documentario.
Per le strade, dentro un pulmino bianco e verde, fuori la
città, colori, cibi. Francesco «I profumi raccontano, ogni città è il cibo che
espone: ci interessava la simbologia della Sicilia, una regione che convive da
secoli con il fenomeno della violenza, una cultura dalla quotidianità
contraddittoria affascinante, soprattutto per chi fa il nostro mestiere, che
deve raccontare…». Crei secondo immagini o concetti? «Vado a immagini. Guardo,
mastico e trasformo. Anche l’ultimo disco nasce da immagini che ho visto
accadere: partire da un concetto è un’operazione troppo cerebrale, seguo gli
stimoli, cose che arrivano dallo stomaco», corporeità e metabolizzazione.
«In Occidente viviamo una fase post-industriale dove tutto
viene mosso da una logica di profitto (giganteschi cartelloni pubblicitari, una
televisione-spettacolo insostenibile - il singolo Charlie fa surf) dove
esistono idoli sempre più “bassi”: la ragazzina sogna di diventare una velina.
Culturalmente abbiamo prodotto questo: un sistema in cui sono caduti gli dei e
le idee, una voracità/velocità del niente».
in anteprima le prime immagini del documentario
il comunicato stampa:
"Un viaggio verso l’inferno che è la vita"
Ispirandosi al film documentario “Comizi D’amore”
girato da Pasolini nel 1965 i Baustelle (MySpace) entrano in scena da attori non protagonisti, microfono alla mano,
per parlare con i siciliani di morte, tema del prossimo singolo “Baudelaire”, tratto dal nuovo album “Amen” (Warner Atlantic, 2008).
Un tuffo in Sicilia, dove il documentario verrà realizzato dall’8 all’11 giugno in un luogo in cui troppo spesso la vita e la morte assumono lo stesso
significato, per capire cosa pensano e come vivono i siciliani e di conseguenza gli italiani
la parola morte.
Un viaggio particolare, un’aula universitaria, una radio locale, un pub, la strada e i Mercati Generali di Catania in cui i Baustelle
Martedì 10 Giugno alle 22:00 (info: www.mercatigenerali.org) si esibiranno in un live in cui il pubblico sarà chiamato a rispondere all’unica domanda tormentone del documentario “A cosa serve vivere?”.
Un viaggio, come “Le Voyage” la poesia che chiude “Les Fleurs du Mal” di
Charles Baudelaire dal quale prenderanno vita due progetti: un documentario più informativo e culturale, un raccordo tra storie personali e storie collettive attraversate dal senso della lotta, del dolore e della violenza in un periodo in cui la morte è spettacolo da non perdere e il video del nuovo singolo Baudelaire ; un clip fatto di frame che si alternano a scorci, strade, piazze e sguardi segnati da una forte e continua tensione e da un graduale senso di vita.
Il documentario sarà presentato in anteprima negli stores della Fnac:
Torino – 16 Giugno
Milano – 17 Giugno
Verona – 21 Giugno
Roma – 25 Giugno
Ma, forse, su questo blog in anticipo...a tra qualche giorno! buon viaggio
Uomo, Scienza e Tecnologia: nel Terzo Millennio, la Realtà
arriva dai fumetti. In Civil War della Marvel Comics (miniserie ideata
da Mark Millar e disegnata da Steve McNiven – creatori della versione Ultimates)
i Supereroi si scontrano a causa del SuperHero Registration Act - un decreto
del Governo americano che impone la registrazione delle identità civili agli
individui dotati di superpoteri.
Gli eroi sono sotto accusa a seguito di una tremenda
esplosione causata dal supercriminale Nitro, che ha coinvolto centinaia di
bambini. Ma i veri responsabili della tragedia sono i giovani New Warriors.
Per meglio dire, la loro precarietà nel “lavoro” di supereroi, i modelli
televisivi, la ricerca del “glittering success”…
Guerra e società civile, ma anche Politica. E ancora, il
ruolo dei media, il Mercato: CW riflette molti dei grandi dubbi
dell’attuale fase storica. Compresi i rischi della Scienza applicata e il ruolo
della Tecnologia/Informazione.
I “supereroi della Scienza” appoggiano l’Atto (Iron Man -
tecnologo; Reed “Uomo di Gomma” Richards, Mister Fantastic dei F4 - fisico;
Hank Pym, Il Calabrone/Golia – biochimico). Mentre i “supereroi Umanisti” lo
avversano (gli Street Fighting Man Daredevil, Falcon, Luke Cage. Lo
stesso Spiderman, scienziato e fotoreporter: prima pro-, poi
anti-Registrazione).
Discorso a parte andrebbe fatto poi per Wolverine e l’Universo
mutante degli X-Men. E per il popolo sommerso di Namor, principe degli
atlantidei.
“Scala Mercalli”: la più grande mostra mai
realizzata in Italia sul fenomeno della Street Art.
Un viaggio nella creatività
italiana tra mondo underground e cultura overground.
Il "terremoto" creativo
scuoterà per due mesi l’Auditorium di Roma con un progetto unico nel suo
genere.
Oltre cinquanta artisti, centinaia di opere,
decine di quadri dai formati giganti, sculture di notevole impatto scenografico,
tanti progetti realizzati per l’occasione.
Da vedere!
appuntamento: 20 maggio 2008 @ Auditorim Parco della Musica
(Roma) - ore 19
una produzione a cura di Art Kitchen e Wildstylers
Subsonica: il live
di "Piombo", brano dedicato a Roberto Saviano e al suo libro "Gomorra": diverse inquadrature, più live, le location del tour, un’anteprima esclusiva
per Nòva.
Grazie a casasonicamanagement per la disponibilità
GRAZIE A MAURIZIO "WOLV" LOFFREDO
PERCHE' IN UN MONDO DI DIFFICOLTA' E DISTANZE TECNOLOGICHE, AVERE SUPPORTO E TECNICA NON E' COSI SCONTATO, SOPRATTUTTO SE LE MANI CHE TI AIUTANO SONO QUELLE DI UN AMICO...
credits by Antonio Veracini & Roberta Accettulli
I milanesi ammazzano il sabato è il nuovo disco degli Afterhours. Uscito il 2 maggio scorso, prende il nome da una storpiatura del titolo del libro di Giorgio Scerbanenco" I milanesi ammazzano al Sabato".
Cambiamenti importanti sul fronte organizzativo: il passaggio alla Universal come etichetta (dopo Mescal) e a Casasonica Management, per sviluppare al meglio il link tra creatività e tecnologia.
«Non essere semplicemente musicisti, ma veicolare progetti, attraversare la Rete». Ne parlo con Manuel Agnelli, leader del gruppo «Essere musicista significa veicolare informazioni: traduciamo immagini con il linguaggio dei nostri tempi…Il mondo dei media tradizionali non ci ha dato troppo spazio: allora rimane diventare informazione in sé».
guarda il video di "è solo febbre"
guarda il video di "riprendere berlino"
guarda il video di "pochi istanti nella lavatrice"
...Due giorni al Napoli_COMICON. In questa edizione, il fumetto è tornato "al centro". L’arte del disegno, che traccia i confini del reale nell’irrealtà
della forma.
Per le interviste, fatte ad alcuni degli artisti più
interessanti, devo ringraziare la collaborazione di Alessandro
Di Nocera - non soltanto autore, ma anche professionista serio
(oltre che amico, ma questo non c’entra). E anche questa, forse, è crossmedialità. Usare
tutto: anche se stessi, se significa arricchire il “contenuto”…
- Juan Giménez: con cui abbiamo parlato di Realtà e Futuro (il
Capitalismo, sovrapproduzione assoluta e Mercato)
- Tetsuya Tsutsui (cyberpunk, hacking e videogame: la Società Digitale) - timido, e del quale non esistono foto, forse neanche video...
- Roberto Recchioni, sceneggiatore di John Doe (a breve il nuovo
lavoro, a partire dalla Shock Economy di Naomi Klein)
- Alessandro Di Nocera: il Fumetto anticipa la Realtà, l'Arte come atto di creatività totale
- John
Cassaday: Capitan America, l’importanza dell’Idea/Ideali, il nuovo fumetto “Io
Sono Legione” (la lotta ai fascismi, le chiacchiere offline, senza ruoli, da esseri umani, sulla prossima elezione del presidente degli Stati Uniti d'America, la serie Civil War della Marvel, la capacità di emozionare gli elettori di Obama...)
Intervista con Actarus, pilota di Goldrake
Actarus. La vera storia di un pilota di robot
(Meridiano zero, 2007)
Actarus, nel libro di Morici vuoi le ferie ma non te le danno: è colpa della precarietà?
Il contratto da pilota di robot é a tempo indeterminato. Certo, la guerra può finire... ma la vedo dura. Combattiamo da anni, tutti i giorni dalle 6 alle 7, con replica il sabato e la doppia battaglia in giorni particolari, come il Natale. Non mi danno le ferie perché c´è questa cosa di salvare la Terra dalla distruzione totale. Io gliel’ho detto: «Anche Gundam si é preso una settimana l’anno scorso...». Ma loro niente…
Sei stressato?
Stressato non é la parola giusta, é che mi sento un deficiente. Scusa un attimo...(Tira fuori una bottiglia di birra e la scola sollevandola con due mani). Ogni giorno mi avvertono che un nemico “invincibile” si sta avvicinando: io allora prendo la moto, raggiungo il nascondiglio segreto, entro nella testa di questo robottone con le corna e disintegro il nemico. Ma non era invincibile? Vinco sempre io, negli ultimi secondi, da 10 anni. Statisticamente é assurdo, perché nessuno dice niente? (...)
Continua a leggere "GX2.0 extra: Actarus, iopilotadirobot (Goldrake)" »
Unire le parole nel Tempo. Possibilità che passa dalla Creatività e da spazi dedicati, che racchiudono la contemporaneità.
Così, consigliato da un’amica, giro il
link delle Interviste Impossibili Live all’Auditorium di Roma da lunedì 4
febbraio 2008.
Era dal 1974 che mancavano: Calvino,
Sciascia, Bene...
Le parole di oggi invece sono quelle di Baricco, Capossela, Odifreddi (e molti altri).
Andate, se potete. Di rara bellezza…
Una serie di fotografie. Un quadro d'insieme. La ricerca dell’immagine.

vedi il percorso 1 photof_fornaciari1.ppt
vedi il percorso 2 photo f_fornaciari2.ppt
vedi il percorso 3 photof_fornaciari3.ppt
rave_party: il video dei mainframe
(Francesco commenta i mAiN_fRaMe
"Ho conosciuto i mAiN_fRaMe a Torcevara, una vecchia fabbrica abbandonata
sulla Tiburtina (Roma), una sera in cui volevo stare tra tanta gente ma da
solo.
Loro hanno rispettato i miei spazi, rispettando la mia libertà. La loro
ospitalità è stata eccezionale.
Per entrare ad un rave, non bisogna pagare, fatto lodabile in un momento in cui
si paga anche l’aria.
Il video riassume una loro festa che si tiene ogni anno il 1 di maggio,
all’insegna della buona musica e in nome della LIBERTA'. Prossimo nostro
progetto sarà quello di scendere e scoprire questo mondo.)
Continua a leggere "GX2.0 extra: puntata 6: foto e altro...@Francesco" »
La prima volta che lo ascolti rimani stralunato, come di fronte al piccolo principe di Saint-Exupéry.
Mi sono bastate due volte per imparare ad apprezzarne la complessità dell’accadere in musica. La ricerca di John De Leo è esercizio d’aria.
Ascolto singolo. Di silenzi concentrati. Vissuto di uno strano abbandono. Poi le note entrano in circolo, e rimane lo stralunamento. Ma d’entusiasmo per un bene prezioso, il cd, la musica contenuta nel supporto, che non è solo prodotto. Ma produzione.
Senza fare l’apologia di uno degli artisti italiani più interessanti e richiesti all’estero, l'album - uscito lo scorso novembre - è emotivo come un cd di classica contemporanea. Teatrale. Istrionico, chansonniers d’epoche ironiche e leggere. Gesto d’autore. Non esercizio di stile. Ma dote, nel senso di dono: alla libertà di essere attraverso l’esprimersi. La voce. E dote al pubblico, perché non è facile incontrare il Bello quotidianamente. E JDL invece, questo, lo riesce a fare, almeno intuire.
Da Demetrio Stratos e gli Area, da Suonare La Voce, nessuno era stato più in grado di articolare ricerche dell’identità tramite il suono. Scoprire se stessi, e farlo in viaggio. Durante l’attraversamento del Mondo, compiuto attraversando la Voce.
Generazione X 2.0: giovani e media-linguaggi, Arti/Arti Digitali nel Terzo Millennio. Oggi incontro la Creativity di Valeria Farina, 24 anni. V dopo due anni di Istituto Marangoni a Milano ora è ad Anversa, studia all’Academie des Beaux Arts: creatività declinata in tessuto, Corso in Fashion Design.
Ma cos'è la Creatività? «La rivoluzione e la bellezza, quando riesci ad esprimere uno stato d'animo personale o collettivo, in modo inaspettato, alla ricerca di un cambiamento, le sfaccettature possibili del concetto di Bello...».
alcuni modelli di "dacopia"
guarda il sito di valeria"dacopia"farina
guarda il sito dello Street Lab di Amsterdam (piattaforma per giovani creativi e designer "street based". Il Festival è un luogo di incontro dove si misurano le più interessanti performance creative a livello internazionale - Appuntamento con Streetlab Sunday Afternoon domenica 27 gennaio 08) e i video delle sfilate del gruppo EVERYBODYLIKESYOU con dacopia
guarda il video/sito di Ideal Berlin (Ideal Showroom che nei giorni tra il 31 gennaio e il 2 febbraio 08 vedrà a Berlino fashion designer internazionali, avanguardie, high fashion, e progressive streetwear).
Continua a leggere "Generazione X 2.0_puntata 5: fashion designer" »
In viaggio nella GX2.0, la street art di Oliver/Abbominevole diventa street art party, la techno minimale si fonde alla video art
guarda il video del party
In viaggio nella GX2.0, la creatività di Oliver/Abbominevole: una performance durante la mostra, la decontestualizzazione del suono irrompe nello spazio
guarda il video della banda
Ho letto su Pc Professionale un’intervista a Vinton Cerf, godfather di Internet. Il 3.0 è interazione di linguaggio Uomo/Macchina. Interazione reale e totalmente user oriented. Nell’intervista, Cerf parla di tempi lunghi e, in perfetto stile cyberpunk, dipinge a tinte fosche un futuro in cui leggi e strutture regoleranno la Matrice, e le libertà saranno attaccate da boss difficili da sconfiggere (come in un difficilissimo game). Dove i monopoli reali (camuffati da libera concorrenza) creeranno sempre più disparità nell’accesso alle informazioni.
da nòva
del 13/09/2007 – pag.6
Il nuovo
Libretto rosso che racconta la Cina 2.0
Estremo Oriente, immediate vicinanze di Hong Kong.
ZES: Shenzhen, prima Zona Economica Speciale della Cina. Nella città di silicio
i grattacieli riempiono i quadranti disponibili con metodo, gocce di metallo su
un microchip in cui la performance è sommatoria. Ognuno è ruolo nel Sistema, ma
solo gli Admin regolano tutto, costruzione dello spazio urbano compreso.